23/05/2009
Cat: News dal Mondo delle Moto

SHERCO SE 1.25 F

Finalmente…..Sherco!
Proviamo in anteprima nazionale la nuova 125 Enduro di Sherco, riprende le colorazioni ed il carattere delle sorelle maggiori, ormai sempre più protagoniste nelle competizioni off road.
 
Sherco è sinonimo di “ racing”, competizione e naturalmente fuoristrada; medesime caratteristiche richieste dal giovane pubblico, i sedicenni appassionati pronti a “ sporcarsi le ruote”. Da tempo presente in gamma la 125, enduro e motard, motorizzata Yamaha, forse troppo anonima e cittadina, sicuramente poco apprezzata. Ad ogni mal c’è soluzione e per Sherco è proprio lei, la nuova 1.25 SE che proviamo in anteprima.
 
Colorazioni nuove e accattivanti, identiche a quelle utilizzate dalle “sorellone” di maggior cubatura ( 250/450/510), bella nella tonalità bianco e azzurro, una veste estetica attuale e distintiva. Spicca la mascherina con doppio faro ed i paramani in tinta, ottimo il contrasto con i cerchi rifiniti in nero. Le mie considerazioni estetiche finiscono qui, le poche sovrastrutture sono quindi piacevoli, tutto il resto è pura tecnica perchè questa Sherco vuole finalmente apparire ma soprattutto divertire!
 
Il monocilindrico 4 tempi Yamaha cambia carattere o, per meglio dire, acquista carattere grazie all’adozione di un nuovo albero a camme dal profilo più spinto. Anche l’impianto di scarico viene sostituito in favore di un prodotto più leggero e performante, realizzato da Big One, con terminale in pregiato titanio e fondello in carbonio. Possiamo rimuovere facilmente il Db Killer per l’utilizzo della moto in circuito chiuso, una configurazione che ci regala un sound allo scarico pieno e coinvolgente. La carburazione è stata di conseguenza adattata per ottimizzare le soluzioni apportate, con modifiche al rapporto aria/benzina ottenute tramite un diverso settaggio del carburatore originale. Anche la trasmissione finale è stata oggetto di attenzioni, corona e pignone dedicati accorciano il rapporto finale, soluzione positiva che permette di sfruttare al meglio le prestazioni del monocilindrico 4 tempi. 3 cv al banco guadagnati sono un bel risultato, considerando la totale omologazione della moto.
 
La parte ciclistica prevede una forcella Paioli da 41 ed un mono posteriore Olle con interasse regolabile ( due posizioni per variarne l’altezza ), in optional è previsto il mono ammortizzatore Olle in versione Racing, completamente regolabile ( 400 euro ).
 
A completare il quadro sono presenti tutti gli accessori standard; frecce, specchi e strumentazione digitale, avviamento elettrico e a pedale, pedane passeggero. Questa Sherco è infatti pensata sia per un utilizzo quotidiano casa/scuola, sia per la concreta possibilità di fare del sano fuori strada nei week end. Al momento dell’acquisto la moto è dotata di pneumatici semi tassellati, ideali per un utilizzo misto, offrono una maggior tenuta e precisione su asfalto. In alternativa possiamo facilmente montare dei pneumatici più hard e sfruttare così tutte le doti tecniche in off road.
 
Sella alta (910mm da terra), fianchi stretti e manubrio “ sotto”,alla giusta altezza, molto buona l’ergonomia per il pilota. Impugnare il manubrio vuole dire assumere una posizione d’attacco, braccia larghe e gomiti aperti per sentire e governare la ruota anteriore, la guida in piedi è facilitata dalla posizione delle pedane, giustamente arretrate, permettono di spingere con le gambe per caricare il posteriore della moto. Il monocilindrico evidenzia una migliore risposta già dai bassi regimi, è sempre molto regolare ma in questa configurazione è nettamente più vivace nell’erogare la potenza. Le modifiche apportate rendono questa Sherco più rapida nel prendere giri, con una netta propensione all’allungo, punto dolente del modello standard. Indovinata quindi la scelta di accorciare i rapporti e sfruttare ancora meglio la potenza guadagnata, inserisco i cinque rapporti in rapida successione guadagnando rapidamente velocità. Il comando della frizione è morbido ma l’azione poco modulabile. Questa 1.25 si inserisce molto rapidamente nelle svolte (90 kg di peso), efficace la frenata, soprattutto il disco anteriore da 260mm che risulta essere potente e facilmente gestibile. Inserendo la moto in traiettoria, come dicevamo, positiva è la sensazione di rapidità e stabilità generale anche grazie a misure ciclistiche piuttosto reattive ( l’interasse misura 1.366mm). Un avantreno sincero e stabile ed una buona risposta del telaio, possiamo giocare con il gas anche esagerando, l’insieme forcellone/sospensione posteriore accompagnano impeccabilmente fuori dalle svolte regolarizzando le perdite d’aderenza.
Le sospensioni lavorano bene sullo sconnesso, incassano le compressioni più dure senza per questo risultare eccessivamente rigide visto il prodotto che dovrà soddisfare sia utenti stradali sia smanettoni in erba.
 
La nuova Sherco 1.25 SE può entrare nei sogni di tanti sedicenni, negli incubi della concorrenza visto il prezzo competitivo fissato in 3.850 euro Franco Importatore.
È possibile vestire la 1.25 con le grafiche Flite Replica, il team ufficiale Sherco, ad un costo di 70 euro.
A breve sarà disponibile la versione Motard, con un sovraprezzo di 50 euro.
Tutte le info su www.shercoitalia.com
 
A.Gueli